Brevetti: contributi a fondo perduto fino al 100%

Al via i nuovi finanziamenti pubblici per i brevetti delle imprese e degli spin-off universitari (società finalizzate all’utilizzazione economica dei risultati della ricerca universitaria , a favore delle quali l’Università autorizzi la partecipazione del proprio personale di ruolo e non di ruolo, anche all’atto della costituzione ed inoltre renda disponibili alcuni servizi per facilitarne l’avvio e il primo sviluppo). Dal 6 ottobre 2015 è possibile presentare domanda per BREVETTI+2, il nuovo incentivo gestito da Invitalia che sostiene i brevetti presentati dal 2012 (per gli spin-off) o dal 2013 (per le imprese), che fa parte della misura Brevetti+, finanziata con 30,5 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Per favorire la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica dei brevetti, è disponibile un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro, che non può superare l’80% dei costi ammissibili. Per gli spin-off universitari le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi. I contributi sono concessi in regime de minimis.

I contributi finanzieranno i servizi specialistici legati alla strategia di valorizzazione di un brevetto, tra cui: studi di fattibilità, progettazione dei prototipi, test di produzione, analisi degli sviluppi di mercato, rilascio di certificazioni.

Le agevolazioni di Brevetti+2  sono destinate alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013
  • hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013
  • sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013
  • sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012

Le domande saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. Dopo una verifica formale, è prevista una valutazione di merito e infine un colloquio tra l’impresa (o spin-off universitario) e gli esperti di Invitalia.

Per maggiori informazioni potete consultarci all’indirizzo info@infofinanzagevolata.it

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